Come risparmiare soldi con il Cashback

CashBackSe negli spot degli anni 90, anni della cosiddetta “economia champagne” imperavano gli aggettivi superlativi e si esaltavano le doti dei prodotti, da qualche anno si assiste sempre di più a spot dove si pone l’accento sul risparmio.

Tutte le aziende, più e meno grandi, hanno capito che dopo la crisi del 2008 ciò che cercano le persone è fondamentalmente un modo per risparmiare soldi e tenerli nelle proprie tasche senza dover fare rinunce troppo grosse e senza dover abbassare il proprio tenore di vita.

Ecco che, per rispondere a questa esigenza, sono nate aziende focalizzate solo su questo servizio: dare una risposta a tutti quei consumatori che si chiedono come risparmiare soldi nel modo più efficace possibile. Per certi versi, si tratta di un’esigenza ancora più difficile da esaudire rispetto alle già fin troppo generiche legate a come risparmiare in casa o a come risparmiare sulle bollette.

Nonostante questo, però, questa esigenza ha trovato comunque la propria soluzione nel cashback.

Cosa è il cashback e come aiuta a risparmiare soldi?

“Cashback” è una parola che deriva dall’inglese, anche se oggi è ormai utilizzata comunemente in tutte le nazioni quando si accosta al concetto di “risparmio”, e significa letteralmente “denaro indietro”.

Per chi vuole sapere come risparmiare soldi con il cashback, è bene iniziare dicendo che il principio che lo rende così funzionale è lo stesso che c’è alla base dei gruppi d’acquisto: ovvero un numero più o meno esteso di consumatori si riunisce ed organizza per cercare di concentrare i propri acquisti presso le stesse aziende. In questo modo, l’unione di più consumatori fa raggiungere volumi d’acquisto elevati che risultano così parecchio appetibili agli occhi delle aziende. Questo aspetto permette a chi utilizza il cashback di poter contrattare condizioni particolarmente vantaggiose per poter acquistare, ciò che avrebbero comunque comprato, ma con un risparmio di soldi ottenuto grazie al cashback che altrimenti non avrebbero avuto.

Grazie a questo tipo di organizzazione, i consumatori possono risparmiare soldi sfruttando il cashback e distinguersi dai normali acquirenti che comprano lo stesso prodotto ma ad un prezzo maggiore.

Come funziona esattamente il risparmio attraverso il cashback?

Il cashback, in realtà è esattamente una scontistica che viene applicata sul totale dello scontrino. L’unica differenza tra chi risparmia soldi con il cashback e chi invece risparmia sfruttando i gruppi d’acquisto è che chi sfrutta il cashback innanzitutto può accedere ad un numero molto maggiore di negozi; il secondo è che usando il cashback lo sconto non viene applicato immediatamente all’acquisto ma la percentuale di denaro equivalente viene accreditata, nel giro di 2/3 giorni, sul conto corrente del consumatore. Ecco perché, all’atto pratico, si tratta di un “ritorno di denaro” e non di uno sconto “a spot”.

Se ve lo state chiedendo, sì. Il cashback per certi versi è abbastanza complicato da capire e per questo motivo è nato un sito dedicato a come risparmiare soldi con il cashback, in cui vengono spiegati i vari aspetti di questo argomento e viene data la possibilità di iscriversi gratuitamente alla community della prima azienda in Italia nel settore del cashback.