Conti correnti: i 5 conti più adatti per studenti e giovani lavoratori

Conti correnti giovaniIl conto corrente è oramai un servizio indispensabile, del quale tutte le fasce di consumatori predispongono per gestire i propri risparmi. Negli ultimi grazie ad una crescente segmentazione del mercato sono comparsi prodotti adeguati a tutte le fasce di età e a tutte le esigenze. In particolare i conti correnti per i più giovani hanno avuto una larga diffusione grazie anche alla crescente digitalizzazione delle banche.

I conti correnti per giovani e studenti si caratterizzano principalmente per i costi contenuti, la praticità di gestione e la possibilità di gestire ii servizi bancari tramite mobile e home banking. Naturalmente sarebbe buona pratica all’apertura del conto di decidere di cointestarlo tra genitori e figli, specie se si tratta di giovanissimi.

Abbiamo confrontato i prodotti online, rivolti a una clientela giovane e senza occupazione stabile, offerti dai principali operatori finanziari. Di seguito, riportiamo i 5 risultati più appetibili tra tutti quelli esaminati.

“BNL – Conto corrente Hello bank!” 

In cima alla nostra “classifica” di preferenze, troviamo il conto corrente di BNL. La proposta è rivolta a nuovi clienti e, trattandosi di un conto a zero spese, non vengono applicate né commissioni né altri oneri per l’effettuazione delle principali operazioni “di sportello”, quali: bonifici, prelievi, ricariche (telefoniche o di carte prepagate), pagamenti, apertura e chiusura del conto, uso dell'”internet banking” (da pc o via device mobile). Trimestralmente, in caso di “giacenze medie” comprese tra 25.000 € e 100.000 €, vengono riconosciuti degli interessi attivi lordi con aliquota dello 0,925%.

Il conto “Hello bank!” può essere aperto online – per la sua attivazione, richiede un versamento minimo di 3.000 € – ed è di agevole gestione: l’istituto offre un’assistenza (online o telefonica) attiva anche il sabato. L’adesione all’offerta proposta da BNL prevede anche un “premio”, consistente in un buono di € 150 spendibile su Amazon per l’acquisto di uno dei prodotti inseriti in un apposito catalogo.

“ING Direct – Conto Arancio” 

Anche per la nota proposta offerta da ING Direct, siamo in presenza di un conto corrente a zero spese per tutte le principali operazioni bancarie. A differenza di quello visto nel paragrafo precedente, questo conto mette a disposizione (sempre a costo zero) anche una carta di credito “Visa Oro”, il bancomat, una carta prepagata del circuito “Mastercard” – ove si possono effettuare fino a 5 ricariche gratuite -nonché due libretti d’assegno all’anno. Anche in questo caso, l’apertura del conto può avvenire online e lo stesso è gestibile da “remoto”, via “home banking”, utilizzabile anche con device mobili. Il tasso d’interesse attivo annuo (al netto della ritenuta di legge e svincolato dall’ammontare della “giacenza media” mensile) è pari allo 0,30%. L’assistenza online è attiva anche il sabato, fino alle ore 18.

“Gruppo MPS – Conto Widiba” 

La proposta online più economica offerta dal Gruppo Mps prevede l’apertura di un conto corrente a zero spese che, oltre ai servizi inclusi nelle due soluzioni viste in precedenza, comprende anche un servizio di deposito titoli, necessario per il trading online. Come per il “conto ING Direct”, anche in questo caso vengono consegnati (gratuitamente) il bancomat, un carnet di assegni e una carta di credito Gold/Oronero, però, a differenza del “Conto Arancio”, per attivare l’offerta “Widiba” è necessario depositare una somma minima di 2.000 €, vincolata per 12 mesi. Il “pacchetto base” prevede la corresponsione di un interesse attivo nominale pari allo 0,19%, capitalizzabile su base annua. L’assistenza online ai clienti è attiva 24 ore su 24 e per tutta la settimana, mentre il “cadeaux” che l’istituto offre ai nuovi correntisti online consiste in un buono acquisto, spendibile su Amazon, pari a 120 euro.

 

“Unipol – Conto MyUnipol” 

Altro conto corrente a zero spese, rivolto ai nuovi clienti, con apertura e gestione online tramite “home banking” e assegnazione di carta prepagata “Mastercard”, bancomat, assegni e deposito titoli, oltre a tutti i normali servizi di conto (prelievi, versamenti, pagamenti e ricariche). La corresponsione degli interessi attivi è legata al vincolo di una somma pari almeno a 10.000 €: detta provvista può essere bloccata, a scelta del cliente, per un periodo che va dai 3 ai 12 mesi e, nel caso di vincolo annuale, frutta un interesse attivo netto pari allo 0,52%. Il “servizio clienti”, attivo sia online che via telefono, presta assistenza nei giorni lavorativi e fino alle 19.

“Mediobanca – Conto Corrente Che Banca!” 

E veniamo all’ultima opzione di conto corrente online ideata per un’utenza giovane. L’abbiamo posto in fondo alla nostra ideale “classifica” perché, pur trattandosi di un’altra proposta a zero spese, il conto di Mediobanca prevede un costo sulle operazioni allo sportello (commissione unitaria pari a 3 €), sui bonifici urgenti (spese pari a 5€ cadauno), nonché sui prelevamenti (4% dell’importo prelevato, con un minimo di 2,5 € ciascuno) e sulla gestione della carta di credito (il canone annuo è pari a 24 € per movimenti inferiori a 5.000 € in 12 mesi). Per poter operare tramite “home banking”, è necessario attivare il servizio di “Assistenza in filiale”, al costo di 2 € al mese: ciò si traduce in un canone per l’uso dell'”internet banking” pari a 24 € annui. La corresponsione di interessi attivi sulle giacenze è contemplata solo se si aderisce alle offerte “Conto Yellow” che offre qualche servizio in più ma a un costo che, per uno studente, potrebbe rivelarsi un po’ troppo elevato.