Fatturazione Elettronica, addio allo scontrino fiscale a partire dal 2017

Fatturazione Elettronica, addio allo scontrino fiscale a partire dal 2017Dal 31 marzo 2015, è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. Niente più carta o posta elettronica. Tutte le fatture devono essere emesse con metodo digitale e gestite tramite piattaforma elettronica. Una manovra, quella compresa nel pacchetto fiscale appena approvato, che di fatto manderà in pensione gli obsoleti scontrini fiscali. Il nuovo sistema consentirà di incrociare i dati e controllarli da remoto in tempo reale, evitando così le antipatiche incursioni in loco che fanno da tempo tremare numerosi commercianti.

La rivoluzione in materia, contenuta nel pacchetto di decreti attuativi della delega fiscale, riguarda ancora la già citata fatturazione elettronica, nonché l’internazionalizzazione delle imprese e l’abuso del diritto. Non solo una lotta all’evasione ma anche una strategia ragionata per semplificare la vita ai contribuenti, in maniera particolare alle imprese.

Un metodo per conferire maggiori certezze agli investitori e un tentativo di avviare un dialogo tra cui paga e chi riscuote le tasse. La fatturazione elettronica si erge quasi a tramite tra il contribuente e l’Agenzia dell’Entrate, che da mero controllore potrebbe presto trasformarsi in consulente.

Il quadro è chiarito dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, secondo il quale la nuova normativa servirebbe a rendere più trasparente il sistema fiscale e – allo stesso tempo – migliorare l’efficienza della macchina pubblica. Decade perciò il famigerato raddoppio dei termini, clamoroso passo indietro in materia di azione penale tributaria. Secondo le nuove disposizioni, la denuncia del reato dovrà essere presentata entro quattro anni e solamente in questo caso scatta il “raddoppio”.

La fatturazione elettronica è un esempio concreto della volontà di snellire il sistema fiscale, sia per il contribuente sia per la Pubblica Amministrazione. L’adeguamento, previsto per il 2017, coinvolgerà anche i privati, che andranno ad avvalersi della medesima piattaforma concepita per la Pubblica Amministrazione e potranno fruirne in maniera gratuita.

A differenza del provvedimento che ha coinvolto la Pubblica Amministrazione, i privati potranno scegliere se avvalersi o meno della fatturazione elettronica. A titolo d’incentivo, le piccole imprese che decideranno di adeguarsi al nuovo sistema fiscale potranno usufruire dell’abolizione dello spesometro e dei rimborsi IVA in via preventiva.