Finanziamenti a fondo perduto: come chiederli?

Finanziamenti a fondo perduto come chiederliSappiamo tutti che questo è un periodo di crisi profonda sotto il profilo economico e lavorativo.
Trovare un impiego stabile è praticamente impossibile, così come è molto complicato mantenere una impresa, sebbene già avviata. Una soluzione al problema, o quantomeno un tentativo concreto, può essere quella di mettere su una propria attività, o cercare di far fruttare quella che si ha già.
Purtroppo, però, si tratta di tentativi che richiedono l’investimento cospicuo di danaro, e chiedere prestiti in questo momento non è una soluzione allettante e, in alcuni casi, è un tentativo inutile, visto che vengono concessi con sempre maggiori difficoltà.
Allora come fare? Avete mai sentito parlare dei finanziamenti a fondo perduto? Si tratta di contributi concessi agli imprenditori o a chi ha un progetto, che poi non devono essere restituiti. In questa maniera il rischio di impresa è completamente azzerato. I contributi vengono erogati da alcuni enti, dalla Comunità Europea, dai ministeri ecc..
Come ottenere i finanziamenti a fondo perduto?
I finanziamenti a fondo perduto sono previsti per diverse categorie che in un determinato momento l’ente erogatore ha deciso di tutelare e invogliare all’investimento. In particolare ci occuperemo degli investimenti a fondo perduto per le donne e per i giovani.
Finanziamenti a fondo perduto per le imprenditrici.
Si tratta di contributi erogati da un apposito fondo europeo e gestiti dalle Regioni. Vengono emessi a cadenza periodica dei bandi sul sito della regione stessa, estesi a diverse categorie di impresa. Tali finanziamenti in parte non devono essere restituiti, mentre per il resto della somma è prevista la restituzione tramite un finanziamento agevolato con tasso dello 0.50%.
I requisiti per avere l’accesso a questo tipo di finanziamenti sono:
– Società unipersonali gestite da una donna;
– Società di capitali, consorzi, associazioni le cui quote siano almeno per i 2/3 di proprietà dj donne.
Questi requisiti devono restare tali per almeno 5 anni per non perdere le agevolazioni ivi previste.
Per quanto riguarda, invece, le nuove attività per le donne, sono posti in essere dei finanziamenti per l’autoimpiego. Vi consiglio di guardare frequentemente il sito della Regione, o di recarvi presso la Camera di commercio della vostra provincia per avere maggiori informazioni.
Finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria giovanile
I finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria giovanile, sono dei finanziamenti volti a incentivare l’inizio di attività di impresa da parte di giovani che abbiano un’idea e vogliono metterla in pratica, ma purtroppo non hanno i fondi necessari per l’avviamento. La legge 95/95 prevede un incentivo massimo di poco più di due milioni e mezzo di euro, da euro rigate in base al tipo di attività che si vuole avviare, e ai fondi disponibili nella regione competente.
Vediamo ora i requisiti per l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria giovanile e i consigli per riuscire ad accedervi senza troppi patemi:
– predisporre un adeguato business Plan da proporre alla commissione.
– età compresa tra i 18 e i 29 anni;
– avere uno o più soci con esperienza nel settore richiesto o che abbia effettuato una valida preparazione a tal riguardo.
Anche in questo caso vi consiglio di tenere sempre d’occhio il sito della Regione per l’uscita di eventuali bandi, o di recarvi presso la Camera di commercio della vostra provincia.