Investimenti: sapere quando vendere le azioni

VFinancial Diagramendere le azioni rappresenta la parte fondamentale dell’investimento in borsa: riuscirci non è facile e, soprattutto, non tutti sanno quando è il momento giusto per vendere le proprie azioni.

Non esiste una regola scientifica che disciplina il tempismo della vendita, quindi al più bisogna affidarsi alle proprie strategie, senza perdere fiducia in sé stessi e dando credito ai propri Stop loss, cercando di rimanere informati sulle proprie azioni e affidandosi a un intermediario finanziario di estrema fiducia.

La regola generale, applicata poi ai casi concreti in maniera diversa a seconda delle occasioni e delle informazioni, è comunque quella di comprare le azioni, mantenendo ferma una forte diversificazione (tra i 10 e i 30 titoli sarebbe l’ideale) e procedere poi a rivenderle quando il prezzo si è alzato. Fondamentale è, quindi, saper prevedere l’andamento azionario e considerare gli andamenti delle vendite allo scoperto.

Molto utili in tal senso, i grafici che potrete trovare in rete: prima di affidare il vostro investimento alle loro indicazioni, comunque, vi consiglio di sottoporli a un periodo di “test” per verificare la bontà delle informazioni in essi contenute.

Le strategie di Graham

Analizziamo le tecniche dell’eminente esperto Graham, scrittore di Intelligent investor, uno dei libri più famosi per imparare il mercato e le sue oscillazioni. Secondo lui è fondamentale monitorare periodicamente l’andamento del proprio pacchetto, tenendo in considerazione i dati riguardanti i dividendi e i risultati operativi della società, senza tenere in considerazione le fluttuazioni dei titoli. Sempre secondo l’analista, le azioni non andrebbero vendute finché continuano a produrre utili, ed è indifferente l’eventuale fluttuazione al ribasso.

Diverso, naturalmente, è il caso delle azioni sopravvalutate dal mercato: in tal caso bisogna vendere immediatamente (segnaliamo una guida per capire la ragionevolezza del prezzo). Assimilato a questo caso, anche le azioni che, sebbene siano state valutate correttamente, siano in origine state vendute a un prezzo sottostimato: in tal caso bisogna vendere anche al giusto prezzo visto che comunque c’è stato un guadagno consistente.

Come affermato da Graham, infine, è fondamentale il coraggio nelle operazioni di compravendita di azioni, che insieme ad un’adeguata conoscenza e giudizi fondati, è il valore supremo nelle operazioni di trading finanziario.