L’Efficienza energetica come volano per lo Sviluppo Industriale

L'Efficienza energetica come volano per lo Sviluppo Industriale

L’Efficienza energetica e Sviluppo Industriale

Il settore Industriale a 360° sta vivendo uno dei momenti più critici dal dopoguerra, la congiuntura economica che blocca le Economie di tutto il Mondo non da segni di distensione e la ripresa quindi tarda ad arrivare. Le Politiche Fiscali intente ad immettere nuova liquidità nel circuito bancario non hanno sortito gli effetti sperati e quindi le aziende si ritrovano dal 2007 in un tunnel che non porta ancora ad una via di uscita, i settori maggiormente colpiti sono in particolar modo l’industria manufatturiera ed il settore edilizio, quest’ultimo ha avuto una contrazione del 40% rispetto al 2007.

In questo quadro di delusione e sconforto Economico esistono comunque delle realtà che sono riuscite a districarsi ed ottenere delle performance di tutto rispetto, specialmente nel settore dell’Information Technology e del web, anche l’alimentare sta dando segnali di ripresa con l’Export che cresce ed anche i consumi interni che lentamente aumentano.
Ma lo zoccolo duro resta l’Industria, è li che le politiche adottate dai vari Governi hanno fallito, nell’ultimo periodo si sta cercando di puntare molto sull’efficienza energetica, questa è vista come possibile strumento di sviluppo, è stato prospettato che un massiccio piano di incentivi all’apparato Industriale Italiano andrebbe a generare lavoro per 1,2 milioni di persone.

Le stime parlano di 20.000 nuove aziende nel comparto della Green Economy sono nate solo nel 2013, ed il trend è in continua crescita, senza calcolare l’indotto che si va man mano creando, quindi riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare Italiano, interventi di diagnosi energetica nelle Industrie, il tutto abbinato ad un sistema di incentivazione già attuale che sta dando ottimi riscontri, ovvero quello dei certificati bianchi.

Questo strumento innovativo permette di ottenere dei titoli negoziabili e quindi cedibili a terzi per ogni interventi di riqualificazione energetica, l’enorme successo dello strumento ha fatto allargare le tipologie di interventi che possono accedere a questi titoli, infatti ad oggi anche attività come lo car sharing rientrano tra i possibili beneficiari in quanto si riducono drasticamente le emissioni di co2 nell’ambiente.
Concludendo possiamo affermare che il processo di efficientamento energetico non risolve la crisi Economica, ma sicuramente può essere un valido strumento per il rilancia di tanti settori che ancora ad oggi soffrono la crisi globale che persiste da diversi anni.