Opzioni binarie, quali sono i migliori broker autorizzati?

Opzioni BinarieDi opzioni binarie e trading online si legge in pratica ogni giorno. Ci sono però informazioni più difficili da reperire, e decisamente importanti per chi decide di affacciarsi a questo mondo, per valutare al meglio la serietà e l’affidabilità di broker e piattaforme.

In questi anni, le opzioni binarie sono passate dall’essere considerate una sorta di “fenomeno di passaggio” all’avere un posto di rilievo all’intero della categoria degli strumenti finanziari a tutto tondo, battendo in qualche modo sia i luoghi comuni (a partire da quello che le definisce semplice gioco d’azzardo e scommesse rischiose per i portafogli) che i pregiudizi e una certa cattiva reputazione, dovuta in parte alle opinioni di piccoli investitori “scottati” dalle perdite (e che non avevano ben chiari i rischi cui si esponevano col trading), in parte a operatori poco seri.

Questi esempi negativi non sono però riusciti a intaccare la fiducia di chi, al contrario, ha riconosciuto le potenzialità delle operazioni binarie, grazie anche al sistema di garanzie e sicurezza per gli utenti col sistema di certificazione europeo.

Operare nella legalità. Il primo criterio che bisogna prendere in considerazione quando ci si affaccia per la prima volta al mondo del trading online è infatti l’affidabilità del broker presso il quale si concentrerà la nostra attività futura (e il nostro deposito di denaro). Al momento – ma parliamo di un settore innovativo, dove i cambiamenti possono essere molto rapidi – esiste una decina di broker di opzioni binarie che sono entrati in possesso del certificato rilasciato dalla CySec, vale a dire la Cyprus Securities Exchange Commission, organo di gestione del mercato di Cipro.

Questa agenzia opera applicando i paletti imposti dalla direttiva dell’Unione Europea MiFID, entrata in vigore sin dal 2004 per gestire in modo corretto i mercati finanziari, e quindi la sua autorizzazione a operare equivale a una sorta di “passaporto” valido per tutti i Paesi comunitari, Italia inclusa.

Paletti ferrei. Le società che ottengono il regolare certificato di Cysec sono sottoposte a monte a indagini e controlli – decisamente intensi, con criteri molto ferrei che hanno l’obiettivo di assicurare sia il mercato, sia gli investitori – che vengono poi periodicamente ripetuti. A questo si aggiunge l’azione delle altre società di gestione dei mercati nazionali, che tengono una lente di ingrandimento fissa sul settore del trading online.

Giusto per citare un esempio, nelle scorse giornate le autorità di vigilanza di Regno Unito, Svezia e la stessa Cysec hanno segnalato la presenza di società che offrivano servizi di investimento senza la prevista autorizzazione; l’autorita’ di vigilanza del Belgio ha invece denunciato broker che offrivano opzioni binarie e prodotti forex senza la corretta autorizzazione; l’autorità francese, infine, ha addirittura attivato un sito web dove pubblica un elenco aggiornato delle piattaforme di trading di opzioni binarie che operano senza autorizzazioni., mentre la Cysec maltese consente di verificare immediatamente se il numero riportato dalla piattaforma corrisponda effettivamente a una certificazione (o è solo uno “specchietto per allodole”).

Carte in regola. Risolto dunque il nodo della legalità e dell’affidabilità, passiamo ad analizzare altri criteri utili per orientarsi nella scelta del broker più adatto alle nostre caratteristiche. Come suggerito dal forum italiano OpzioniBinarie60, non è corretto né possibile parlare di operatore “migliore” in senso assoluto, perché alcuni fattori dipendono proprio dalle nostre esigenze personali.

Molto importanti sono chiaramente i valori di guadagno e di rimborso, così come le modalità di pagamento a disposizione, mentre altri fattori come la presenza di una versione “mobile” o di apertura di un conto “demo” possono essere degli optional interessanti ma non decisivi ai fini della selezione. In questo può aiutare il confronto tra broker differenti, sia testati in prima persona (approfittando appunto di conti dimostrativi, dove non è necessario investire capitale) sia leggendo le opinioni di quanti si sono già avventurati nell’investimento in opzioni binarie.