Perché affidarsi alle piattaforme opzioni binarie regolamentate?

opzioni-binarie-2Da sconosciute, a regine del mercato in pochi anni, stiamo parlando delle opzioni binarie, uno dei tanti strumenti finanziari di tipo speculativo che il settore del trading ci offre.

Rendimenti predeterminati e molto elevati, anche del 600% con la tipologia one touch, oppure del 1500% con le opzioni ladder, ne hanno sancito la rapida ascesa. Inoltre, scadenze brevissime, ci riferiamo a 30 o 60 secondi, incentivano i più, pur senza esperienza, a tentare l’avventura, come fosse un po’ come giocare al Superenalotto.

Su questa convinzione e sulla possibilità di attrarre sempre più utenti, si è sviluppato il business delle opzioni binarie. Ciò ha dato vita alla nascita di tanti broker o pseudo broker, pronti ad offrire esperienze positive a chi volessi affacciarsi al nuovo strumento.

Ma in realtà, di broker veri, quelli autorizzati, con licenza, ne possiamo contare veramente pochi. La maggior parte sono società come tante, che costituiscono la propria sede legale in qualche paese a fiscalità agevolata, affittano un software fornito da società specializzate, ed iniziano a proporre opzioni binarie, senza alcuna licenza, senza alcuna regolamentazione, e quindi senza alcuna garanzia.

Le piattaforme opzioni binarie, dei broker reali, quelli che si possono definire società di intermediazione finanziaria, con tanto di numero di registrazione, dopo aver superato rigidi controlli, sono facilmente identificabili.

Ogni piattaforma deve essere registrata e autorizzata dall’ organismo di controllo e vigilanza del paese in cui si decide di instaurare la propria sede. Deve ricevere apposita licenza e rispettare la normativa europea in tutti i suoi aspetti, in questo ambito se ne occupa la direttiva MIFID.

La società che mette a disposizione dei traders la piattaforma per opzioni binarie ha il compito di garantire ai propri clienti un ambiente professionale e sicuro, nel rispetto delle regole della trasparenza e dell’etica.

Se poi ci spostiamo agli obblighi di legge, ecco cosa ne emerge:

  • I broker sono società di intermediazione finanziaria e per offrire determinati servizi hanno l’obbligo di iscriversi presso la società di controllo e vigilanza del proprio paese, ad esempio in Italia sarebbe la Consob, ma spesso si sceglie Cipro, in questo caso se ne occupa il Cysec, oppure il Regno Unito con la FSA.
  • Tutti i depositi dei clienti devono essere tenuti separati dai conti della società, per evitare che nell’ipotesi di difficoltà finanziarie, o di carenza di liquidità, siano intaccati i conti dei clienti.
  • Il denaro dei clienti è mantenuto su conti europei per un più rapido controllo.
  • Tutti i depositi sono garantiti nell’ipotesi di fallimento della società per un ammontare di 20 mila euro.
  • Depositi e prelievi devono avvenire nel rispetto dei limiti minimi di sicurezza, utilizzando tecnologie apposite, come ad esempio la tecnologia di crittografia a 128-bit Secure Socket Layer (SSL).
  • Rispetto della privacy e trattamento dei dati personali secondo normativa corrente.
  • Essere soggetti a periodica vigilanza e controllo.

Una società non regolamentata non può garantire alcuno dei punti sopra menzionati, ecco perché affidarsi alle piattaforme per opzioni binarie regolamentate è davvero importante.