Prestiti INPDAP: cosa c’è da sapere

Prestiti INPDAP: cosa c’è da sapereIn molti di voi avrete sentito parlare dei prestiti INPDAP e di quanto essi siano vantaggiosi rispetto ai prestiti tradizionali presso banche e istituti di credito, per questo vi starete domandando quali siano i requisiti per accedervi, i tassi d’interesse, la durata di tali prestiti e come ottenerli.

I prestiti INPDAP rappresentano delle soluzione creditizie di varia tipologia proposta da tale istituto, proposti periodicamente e sulla base delle proprie disponibilità di bilancio a tutti i suoi iscritti, quindi dipendenti pubblici, pensionati o ai loro familiari. Sebbene siano appannaggio di tutti, non sussiste un obbligo da parte dell’INPDAP di erogare il prestito, perciò stabilisce diversi requisiti per poter stilare una graduatoria; inoltre nonostante si sia in possesso di tutti i requisiti necessari si potrebbe non riuscire ad ottenere il prestito in quanto la richiesta potrebbe superare la disponibilità e i fondi a disposizione potrebbero già essere esauriti.

Tali forme di credito possono essere gestite direttamente dall’INPDAP, attraverso il proprio fondo denominato “Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali”, oppure da banche o finanziarie che abbiano stipulato delle convenzioni con lo stesso istituto e che, pertanto, forniscono dei prestiti con tassi agevolati (ovviamente anche in questo caso è importante soddisfare i requisiti e soprattutto è importante che vi siano ancora disponibilità da parte dello stesso ente). Per poter ottenere il prestito è molto importante che il dipendente sia iscritto alla “Gestione dipendenti pubblici”.

La durata del prestito INPDAP e le tipologie

La durata di tali prestiti è variabile: essi possono essere prestiti a partire da 12 mesi, fino a un massimo di 48 mesi, oppure essere di tipo pluriennale. I finanziamenti, infatti, sono suddivisi in tre diverse tipologie di offerta: i piccoli prestiti, i prestiti INPDAP pluriennali diretti e i prestiti INPDAP pluriennali garantiti.

Nel primo caso ci si trova di fronte, come facilmente intuibile dal nome, a dei piccoli prestiti utili per chi deve affrontare una piccola spesa imprevista. Tale tipologia di prestito ha una durata massima di 4 anni, e la somma massima erogabile dipende dalla durata del prestito:

  • Per i prestiti della durata di 12 mesi, la somma massima finanziabile è di una mensilità media netta di stipendio o della pensione;
  • Per i prestiti della durata di 24 mesi, la somma massima finanziabile è di due mensilità medie nette di stipendio o della pensione;
  • Per i prestiti della durata di 36 mesi, la somma massima finanziabile è di tre mensilità medie nette di stipendio o della pensione;
  • Per i prestiti della durata di 48 mesi, la somma massima finanziabile è di quattro mensilità medie nette di stipendio o della pensione.

I prestiti pluriennali diretti, invece, vengono erogati in caso di necessità comprovate e documentate, come furti, calamità naturali, ristrutturazioni. L’importo delle rate, della durata di 60 mensilità o 120, non può essere superiore a un quinto dello stipendio.

I prestiti pluriennali garantiti, infine, sono dei finanziamenti garantiti dall’ente per i quali non è necessaria documentazione di spesa ma una certificazione del medico di sana costituzione. Anch’essi possono durare da 5 a 10 anni e le rate non possono essere superiori a un quinto dello stipendio.