Programmi operativi 2014-2020: novità per la banda larga?

Programmi operativi 2014-2020: novità per la banda larga?La Commissione Europea, con l’adozione dei programmi operativi 2014-2020, ha indirizzato degli investimenti da destinare nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo regionale. Si tratta di diversi progetti che, come sottolinea l’osservatorio Offerte ADSL di Affari Miei, potranno essere realizzati dalle tre Regioni italiane destinatarie di questa serie di benefici economici. Riceveranno i finanziamenti Fesr  la Regione Sicilia, la Basilicata ed il Veneto: ciascun ente avrà modo di attuare diverse iniziative volte a favorire l’innovazione ed a promuovere l’abbattimento del digital divide, attraverso la gestione di alcuni programmi adattati alle esigenze di ogni ambito regionale, anche se l’obiettivo finale è identico: sostenere la ripresa economica dell’Italia e creare nuovi sbocchi occupazionali. In questo modo si potranno ottenere dei concreti benefici su più fronti per i cittadini di Sicilia, Basilicata e Veneto grazie allo stanziamento di investimenti per l’economia sostenibile, la ricerca, l’ambiente e le infrastrutture.

Gli investimenti europei dovranno essere indirizzati essenzialmente verso degli specifici punti chiavi: promuovere l’agenda digitale; sviluppare la banda larga; avviare e sostenere la creazione di nuovi posti di lavoro; potenziare le attività in vari settori della ricerca e dell’innovazione; dare impulso all’internazionalizzazione delle Pmi; favorire un’economia a basse emissioni di carbonio, attraverso l’efficientamento energetico, l’uso delle rinnovabili e la riconversione energetica degli edifici pubblici.

Le somme di denaro stanziate per sovvenzionare i programmi operativi 2014-2020 includono anche un finanziamento complessivo destinato alla Sicilia, una cifra necessaria per rispondere positivamente all’esigenza di sviluppare la banda larga, coprendo l’intera popolazione con connessione a 30 Mbps e il 50% con connessioni a 100 Mbps.

Per quanto riguarda invece l’obiettivo che la Regione Basilicata, si è prefissato bisogna attuare il raggiungimento completo della popolazione con la banda larga.

Gli obiettivi in programma nell’agenda della Regione Veneto prevedono una serie di investimenti in imprese, circa 6.400, con un occhio di riguardo per la nascita di 773 start up con lo scopo di intraprendere 1.200 nuove collaborazioni tra impresa e centri di ricerca. I fondi saranno quindi investiti per promuovere l’agenda digitale e per fornire nuovi servizi Ict in 100 città, l’obiettivo è anche quello di estendere la banda larga ultra veloce che viaggia a 100 Mbps per un totale di 1.100 km.