Restare in forma senza rinunciare ai piaceri della tavola di Natale

lightFinalmente Natale! Un po’ di tempo da dedicare a famiglia e amici. Serate in compagnia, passeggiate, qualche strappo alla routine di sempre e un susseguirsi di pranzi, cene, aperitivi.

Ebbene sì, come ogni anno ci prepariamo a trascorrere il periodo più magico dell’anno con un occhio alla bilancia. Le feste natalizie, si sa, sono da sempre un vero e proprio attentato alla linea tra cenoni delle vigilie e pranzi delle feste.

Rilassarsi, festeggiare e stare bene in compagnia è possibile senza dover fare i conti, tra qualche settimana, con una bilancia inflessibile? Certo, basta avere solo qualche piccolo accorgimento.

I trucchi per restare in forma senza rinunciare al gusto

Sembra banale e scontato ma forse non lo è. Prima regola: non strafare. Le tavole natalizie saranno ricche di ogni ben di Dio ma esagerare con la quantità di cibo non è mai una buona idea. Pandori e panettoni, struffoli e dolci natalizi sono delle grandi tentazioni, inutile negarlo.

Anticipare la vigilia, cedendo alla seduzione di perfetti allestimenti di scaffali dei supermercati e dei negozi più raffinati, è sbagliato. Così come è sbagliato fare il bis di ogni portata, come se ci fosse privata la possibilità di mangiare il giorno dopo.

Ne va dei sacrifici e del lavoro di mesi, soprattutto per chi sta seguendo una dieta. Recenti studi, tra l’altro, hanno dimostrato che il 42 per cento delle persone che rinunciano alla dieta nel periodo natalizio e si lasciano andare senza controllo ai piaceri della tavola hanno, sempre più spesso, serie difficoltà a riprendere il regime alimentare previsto dal nutrizionista o dal dietologo.

Il pacchetto degli avanzi, quello che a fine pranzo o cena, si distribuisce tra tutti i partecipanti perché si è cucinato troppo ma poi “è peccato buttarlo”, meglio lasciarlo lì. Mangiare tanto, più condito del solito va bene in occasione del pranzo di Natale o della cena della Vigilia ma perché strafare anche a casa? Molto si può fare anche intervenendo sulle ricette tradizionali.

Con piccoli trucchi e qualche modifica agli ingredienti è possibile, infatti, non rinunciare ai sapori del Natale e, allo stesso tempo, non mettere a dura prova la nostra linea. La margarina al posto del burro e l’olio extravergine al posto di quello per friggere sono ingredienti capaci di rendere un po’ più leggere le nostre pietanze.

Poco cambia in termini di gusto, molto, invece, su fronte grassi. Gli antipasti, se fatti con verdura cruda, aiutano a favorire il senso di sazietà. Altro che pane e grissini, capaci di generare una vera e propria dipendenza! Attenzione al sale, meglio non esagerare e sostituirlo, quando possibile, con erbe aromatiche. Piccoli suggerimenti per affrontare le tavole imbandite delle feste con serenità si possono trovare online, sulle pagine dedicate all’alimentazione di siti come www.almeglio.it.

L’acqua è amica della linea

Il rischio, alla fine delle festività, è quello di ritrovarsi con quei 3 o 4 chili in più che sono davvero difficili da smaltire rapidamente. Digiunare in vista delle feste non serve, anzi può creare danni.

Una mano, nella gestione del proprio peso, arriva come sempre dall’acqua. È fondamentale bere molto per garantire una corretta idratazione e aiutare l’organismo a eliminare le tossine accumulate. Una colazione leggera, con uno yogurt bianco e dei cereali, contribuirà a non iniziare la giornata già appesantiti. Anche per gli spuntini, invece della fetta di pandoro con la nutella che tanto fa gola, è preferibile optare per frutta fresca e frullati. Dopo pranzo o appena possibile una passeggiate di almeno mezz’ora aiuta a smaltire parte delle calorie accumulate. Il movimento dopo le abbuffate è fondamentale, vietato sdraiarsi sul divano!

Tanto, inoltre, può fare puntare su porzioni piccole e masticare lentamente. Un modo per aiutare la digestione, favorire il senso di sazietà e ance gustare a pieno quello che abbiamo nel piatto.