Salvini-Grillo: l’intesa è possibile?

Salvini-Grillo

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Salvini e Grillo insieme per contrastare l’euro: è possibile. A ribadirlo il leader del Caroccio, in questi giorni in Russia per cercare di trovare appigli per evitare l’embargo russo ai danni delle imprese del Nord, il quale è sempre in cerca di appoggio per abbattere quello che lui stesso ha definito più volte essere un “euro mostro”.
 
Il “Capitano”, come lo chiamano gli attivisti leghisti, ha sciolto ogni indugio e ha contattato il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, chiamandolo all’intesa tramite social network (mezzo comune ai due leader), accantonando ogni dissapore,  perché “Il nemico del mio nemico è mio amico”.
Nel corso della “Festa” del Movimento che si è tenuta al Circo Massimo, con un buonissimo successo di pubblico e attivisti giunti da ogni parte d’Italia, Grillo ha sottolineato come, secondo il Movimento, l’unica speranza possibile per uscire dalla crisi per l’Italia, sia quella di uscire dall’Euro, ribadendo l’intenzione di raccogliere le firme per un referendum popolare sulla questione.
 
Il leader del Carroccio, però, ha sottolineato come sia incostituzionale una simile possibilità, visto che la nostra Costituzione esclude categoricamente possibili referendum sui trattati internazionali: la Lega Nord ha proposto una modifica a tale articolo della costituzione, senza però trovare il sufficiente appoggio.
Salvini, anche per questo, è indirizzato verso un fine comune con il Movimento, con la richiesta di un incontro ufficiale con Beppe Grillo. Del resto, lo stesso leader pentastellato sul palco del Circo Massimo, domenica sera, ha chiesto l’appoggio della Lega.
 
Insomma, il corteggiamento sembra essere reciproco, almeno per il momento. Nonostante le strizzatine di occhio, però, sembra difficile l’intesa, visto che da ambo le parti c’è una forte intenzione di prevalere, anche su interessi comuni. Inoltre, l’invito di Salvini rivolto anche a Forza Italia potrebbe essere un freno rilevante nella possibile comunione di intenti, visto che il leader del M5S non è intenzionato a collaborare con chi ha stretto unioni con Renzi e con il PD.
 
Dissapori e contrasti, quindi, ma anche un nemico comune: il dualismo tra Lega Nord e Movimento 5 Stelle porterà ad una inaspettata alleanza? Grillo fa sapere che non servono degli incontri formali, ma solo proposte serie che i Parlamentari a 5 stelle avalleranno in Parlamento. Sarà sufficiente per raggiungere l’obiettivo comune dei due partiti e uscire dall’Euro?